Retos del radiólogo en la gestión de la Inteligencia Artificial y el Big Data

Plantear una radiología no digital es un anacronismo

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El Dr. Pablo Valdés, vicepresidente de los radiólogos españoles, analiza en esta entrevista algunos de los aspectos más trascendentales de la especialidad. Con la vista puesta en un futuro no muy lejano, este experto en gestión y calidad en radiología advierte que con la llegada innovaciones como la Inteligencia Artificial, la robótica o el “big data”, el radiólogo se convertirá en un gestor de información y un especialista del  proceso de imagen que va a contribuir de manera decisiva al bienestar de los pacientes y a la sostenibilidad del sistema sanitario.

El Dr. Valdés, que en la actualidad es director de Área de Radiodiagnóstico de la Agencia Sanitaria Costa del Sol, recuerda también el importante papel que sigue jugando la radiografía convencional en el proceso diagnóstico. doctor working on ipad Continue reading

Hot Topic e tendenze 2017 nella radiologia

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Le nuove tendenze della radiologia nel 2017 includono l’intelligenza artificiale, la tecnologia indossabile (wearable), l’internet delle cose (internet of thing) e la stampa 3D

Che cosa si possono aspettare per il 2017 i radiologi e gli altri specialisti interessati ai temi dell’imaging diagnostico? I temi caldi e le tendenze di quest’anno rifletteranno sicuramente molte delle novità che sono già state anticipate durante l’RSNA 2016, l’incontro annuale della Società Radiologica del Nord America. La tecnologia, in particolare, continuerà la sua corsa nel campo dell’intelligenza artificiale, delle tecnologie indossabili, del IoT (Internet of Things) e della stampa 3D andando a influenzare qualunque specialità medica, in primis la radiologia.

“Questo periodo storico è il momento più interessante nella storia della sanità e della medicina” ha affermato Zen Chu, direttore medico del Accelerated Ventures e docente al MIT Sloan School of Management, in un’intervista al Medical Marketing and Media. “Grazie soprattutto alle possibilità di sviluppo offerte dalle nuove tecnologie che incidono sempre più sia sul valore del nostro lavoro sia sulla qualità delle cure che i pazienti ottengono dal servizio sanitario”.

Nel 2017 la radiologia diventerà sempre più fondamentale rispondendo alle necessità dei propri stakeholder, a partire dai medici di riferimento, i collaboratori, enti previdenziali e assicurativi e in particolare i pazienti.

Questa sensazione è stata anche sottolineata il primo giorno del RSNA dal Dr. Robert Wachter che, davanti a una platea di quasi 60.000 professionisti di radiologia, colleghi, amici e media, ha sottolineato: “La radiologia è pronta per il cambiamento”.

L’intelligenza artificiale nella radiologia

Oltre al generale tema del cambiamento, l’intelligenza artificiale è stato uno degli argomenti più discussi nelle sale dell’RSNA. In molti hanno osservato con un mix di stupore e scetticismo “The Eyes of Watson”, il display diagnostico di Watson. Eliot Siegel, il cui recente blog sull’intelligenza artificiale è apparso su Everything Rad, è stato uno dei membri di un gruppo di esperti che ha affrontato il tema del riconoscimento computerizzato (machine recognition).

Il Dr. Siegel ha sostenuto che “questi miglioramenti nel riconoscimento delle immagini non sono applicabili alla radiologia a causa della quantità e complessità di informazioni che questa richiede”. Per il momento, quindi, i radiologi possono tirare un respiro di sollievo ma hanno comunque bisogno di investire sulle nuove tecnologie aggiungendo valore al lavoro quotidiano attraverso una collaborazione più stretta con i medici di riferimento, tutto a vantaggio e beneficio dei pazienti.

Aunt Minnie ha recentemente pubblicato un articolo che riguardava le applicazioni in radiologia di dispositivi indossabili di overlay come i Google Glass e le HoloLens di Microsoft allo scopo di visualizzare ologrammi che potrebbero aggiungere ulteriori informazioni durante gli interventi chirurgici guidati dalle immagini. In aggiunta, i Google Glass possono anche aiutare a visualizzare il campo visivo durante un’ecografia. Questi dispositivi, dunque, potrebbero anche favorire una collaborazione più stretta tra medici, radiologi e altri specialisti.

Modelli anatomici in 3D

La stampa 3D è un altro settore che ha interessato i radiologi e altri medici in quanto rappresenta una grande opportunità per dare vita a studi che, fino a oggi, erano disponibili solo in modalità 3D, TAC o MRI. Carestream ha recentemente annunciato un accordo con Materialise che consente ai medici di realizzare un modello anatomico a partire da un file 3D prodotto dalla Carestream Clinical Collaboration Platform. Altre applicazioni per i modelli in 3D sono ovviamente la formazione clinica e le relazioni con i pazienti, temi di cui sicuramente sentiremo ancora parlare nel corso del 2017.

Internet delle cose

IoT, o Internet delle cose, è stato coniato a partire dal 2008 quando il numero di dispositivi collegati ha superato il numero di persone sul pianeta. Da allora, sono state sviluppate una serie di applicazioni che vanno dal monitoraggio da remoto delle scorte di magazzino al monitoraggio a distanza della salute, dal controllo del consumo di energia alle prestazioni di un motore. Queste e una miriade di altri usi spiegano perché il settore delle IoT è in rapida crescita.

La collaborazione con i dispositivi mobile non è solo il futuro, è qui ora

Ecco alcune delle applicazioni:

  • Teledoc è un app disponibile su Apple Store o Google Play che conta oltre
    17 milioni di membri connessi a 3.600 operatori sanitari autorizzati, tra cui medici, dermatologi, e terapisti. Attraverso l’applicazione è possibile collegarsi agli operatori sanitari, via video o chiamata telefonica, contando su un tempo medio di risposta di 10 minuti circa, 24 h su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno
  • Kaiser Permanente ha collaborato con HealthSpot per una “partnership per la realizzazione di una stazione pilota per gli impiegati di una contea che facevano parte della rete sanitaria Kaiser Permanente[1]. Il progetto, della durata un anno, ha facilitato la cura a distanza tramite video ad alta definizione.
  • Carolinas HealthCare System è un progetto pilota impiegato per ridurre la riammissione in ospedale dei pazienti con una diagnosi primaria di insufficienza cardiaca. Durante il progetto “i pazienti hanno incontrato il team tramite la telemedicina, in videoconferenza e con uno stetoscopio usato in periferica”. I risultati sono stati stupefacenti: a seconda dei casi di studio ATA, il tasso di riammissione al CMC-L è sceso dal 19,39% al 9,82%[2] in soli 30 giorni

Le tecnologie indossabili sono finalmente maggiorenni

Alla Texas A&M c’è un team che sta lavorando su un nuovo SmartWatch che ha lo scopo di aiutare gli infermieri a gestire i propri carichi di lavoro. PC Magazine ha recentemente recensito i nove migliori smartwatch del 2016 (molti dei quali sono stati indossati dai radiologi presenti al RSNA). La maggior parte di questi orologi hanno installato al polso una grande varietà di applicazioni di salute e fitness. Degni di nota, in particolare, sono l’Apple Watch e Pebble e il fatto che molti sono compatibili sia con Apple sia con Android. C’è anche uno smart watch di alta moda, l’orologio di Breitling che costa intorno agli $ 8,900.

Senza dubbio, la tecnologia continuerà a trasformare l’imaging sanitario come sta già facendo con qualsiasi altro aspetto della vita quotidiana. Ma quale di queste tecnologie avrà il maggior impatto nel campo dell’imaging sanitario? Quali, invece, saranno quelle che si andranno a esaurire? Ci piacerebbe capire cosa ne pensate!

Robert Dostie è Senior Director del Worldwide Sales Enablement CRM and Marketing di Carestream Health.

[1] Caso di studio American Telemedicine Association (ATA): Kaiser Permanente + HealthSpot Pilot: Onsite Telehealth Provides Quality Care for San Diego County with Convenience and Ease.

[2] Caso di studio American Telemedicine Association (ATA): Carolinas HealthCare System: Successfully Reducing Hospital Readmisions for Advanced Heart Failure Patients.

La radiología cuantitativa es el nuevo paradigma de la medicina de precisión personalizada

una entrevista con Dr. Luis Martí-Bonmatí de la Real Academia Nacional de Medicina

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Una entrevista con Dr. Luis Martí-Bonmatí de la Real Academia Nacional de MedicinaImage of the frontal cortex

El Dr. Luís Martí-Bonmatí ocupa desde el pasado mes de febrero el Sillón número 13  de la Real Academia Nacional de Medicina. En su discurso de ingreso como académico a esta prestigiosa institución, el Dr. Martí-Bonmatí hace especial referencia a la radiología cuantitativa y a los biomarcadores de imagen.

En esta primera parte de una entrevista concedida a Everything Rad (ER), el Dr. Martí-Bonmatí profundiza en el papel de la radiografía cuantitativa y los biomarcadores en el futuro de la medicina personalizada. Continue reading

Diagnostic Reading #17: Five “Must Read” Articles

Health imaging, contact sports and patient engagement are in the spotlight

This week’s articles include: a radiologist spearheads improvements at a Texas hospital; measurable changes can occur inside young athletes’ brains in a single season of contact sports; patient engagement is becoming essential to getting maximum payment for services; a study reports that one-third of radiology recommendations went unacknowledged at a Boston facility; and admissions growth for U.S. hospitals is unlikely to be repeated in 2016.

How radiologists can lead the way in healthcare quality improvement – Health Imaging

When quality improvement efforts at the Baylor College of Medicine stalled out due to multiple staffing disruptions and a general lack of coordination, it was a radiologist who took the challenge head-on, according to Emily Sedgwick, MD, an assistant professor and author of a recent article in the Journal of the American College of Radiology.

Changes to brain cells measurable after one season of high school football – Health Imaging Carestream-head-trauma

A single season spent playing contact sports is all it takes for measurable changes to occur inside young athletes’ brains, according to results of a study recently published in the Journal of Neurotrauma. Researchers from the University of Texas Southwestern Medical Center in Dallas used helmets capable of recording data related to head impacts, then used MRI and diffusional kurtosis imaging to measure changes in neural cellular structures. They found that even when no concussion occurs, athletes experience neurological changes at the cellular level after just one season. Continue reading

Uusi tietokonetomografian menetelmä raajojen ortopediseen kuvantamiseen

Patologiset muutokset näkyvät selvemmin rasituskuvissa

Tuki- ja liikuntaelimistön sairaudet ja ortopediset ongelmat ovat erittäin yleisiä. Ne vaivaavat sekä ammattiurheilijoita, harrasteliikkujia että istumatyöläisiä.Carestream OnSight 3D Extremity -järjestelmä

Yhdysvaltojen luu- ja nivelvammojen ennaltaehkäisyyn tähtäävän hankkeen United States Bone and Joint Initiative tietojen mukaan 77 % (65,8 miljoonaa) kaikista vammoihin liittyvistä lääkärikäynneistä liittyy tuki- ja liikuntaelimien vammoihin.  OSHAn arvion mukaan Yhdysvalloissa yli 600 000 vammaa ja sairautta johtuu työperäisistä tuki- ja liikuntaelinsairauksista. Vammat voivat aiheuttaa kipua, rajoittaa elämää ja vaatia leikkaushoitoa tai fysioterapiaa.

Esimerkiksi rannekanavan tai nivelkierukan ongelmien kuvantaminen on ollut haastavaa, koska perinteisillä tietokonetomografialaitteilla kuvattaessa laitteen on tehtävä useita pyörähdyksiä. Näillä laitteilla ei voi myöskään kuvata raajaa samalla, kun sille varataan kehon painoa. Carestreamin uudella kartiokeilatietokonetomografiatekniikalla (CBCT) näitä rajoituksia ei ole. Maaliskuussa jätimme 510(k)-hakemuksen FDA:lle CARESTREAM OnSight 3D Extremity -järjestelmän hyväksymistä varten. Järjestelmä tuottaa pienellä säteilyannoksella laadukkaita 3D-kuvia hoitopaikassa, ja se soveltuu ortopedian ja urheilulääketieteen lääkärikeskusten, sairaaloiden, kuvannuskeskusten, ensiapupoliklinikoiden ja muiden terveydenhuoltolaitosten käyttöön.

Kartiokeilatietokonetomografiaa alettiin kehittää 1970-luvun lopulla perinteisen tietokonetomografian vaihtoehtoisena muotona. Suurin ero näiden välillä on kerralla kuvattavan kohteen tilavuus. Perinteisessä tietokonetomografiakuvauksessa potilaasta kuvataan kapea leike viuhkan muotoisella röntgenkeilalla. Jotta anatomisesta rakenteesta saadaan kattavampi kuva tietokonetomografian keinoin, potilasta on kuvattava useita kertoja röntgenkeilan kiertäessä kohteen ympäri. Sitä vastoin kartiokeilakuvauksessa käytetty laaja-alainen detektori kuvantaa kattavan tilavuuden potilaasta yhdellä pyörähdyksellä. Tällöin myös järjestelmä on rakenteeltaan yksinkertaisempi.

Alaraajojen luu- ja nivelvammojen diagnosoinnissa on pitkään käytetty perinteistä röntgenkuvausta ja useaa detektoria hyödyntävää tietokonetomografiaa (MDCT). Perinteisissä kuvausmenetelmissä potilas useimmiten makaa selällään tutkimuspöydällä. Esimerkiksi polven, jalkaterän tai nilkan vammoja kuvattaessa jalka on täysin ojentunut ja lihakset rentoina. Radiologit ja ortopedit haluaisivat kuitenkin potilaista kuvia, joissa raajaan varataan painoa. Tavallisten toimintojen, kuten kävelemisen ja portaissa nousemisen, aiheuttamat tilat näkyvät tällöin paremmin. Anatomisen rakenteen monimutkaisuus ja biomekaaniset häiriöt saadaan näkyviin, kun raajaan varataan tai sitä kuormitetaan muuten. Näitä ei välttämättä havaita kuvattaessa lepoasennossa perinteisillä menetelmillä.

Carestreamin kartiokeilakuvausjärjestelmässä raaja voidaan kuvata painonvarauksella. Ainutlaatuisen ominaisuuden ansiosta alaraajojen patologiset muutokset saadaan paremmin esiin. Tällaisia muutoksia ovat esimerkiksi piilevät murtumat, nivelkierukan ekstruusio (joka voi merkitä nivelrikkoa), sääri-reisiluun nivelraon rakenteelliset muutokset, lattajalkaisuus ja distaalisen sääri-pohjeluun sideliitoksen puutteet.

OnSight 3D Extremity -järjestelmä kehitettiin yhteistyössä John Hopkins Universityn ja UBMD Orthopaedics & Sports Medicine -lääkärikeskuksen kanssa. “Vertaamme perinteisellä tietokonetomografialaitteella otettuja kuvia kartiokeilatomografialaitteen prototyypillä saatuihin kuviin, jotka on otettu seisoma-asennossa siten, että nelipäinen reisilihas on aktiivinen ja polvi taivutettu 30 asteen kulmaan,” lääketieteen tohtori John Marzo kertoo. Hän on UBMD Orthopaedics & Sports Medicine -keskuksen lääkäri, kliinisen ortopedian apulaisprofessori Jacobs School of Medicine and Biomedical Sciences, University at Buffalo -yliopistossa ja Buffalo Bills -joukkueen aiempi johtava lääkäri. ”Tutkimukseen osallistuneet ortopedian erikoislääkärit ovat erittäin tyytyväisiä (Carestreamin) kartiokeilakuvauslaitteen tuottamaan kuvanlaatuun ja heiltä on tullut myönteistä palautetta painonvaraustutkimuksia tukevan tekniikan eduista.”

Radiologeilta, teknologeilta ja muilta Erie County Medical Center (ECMC) -lääkäriaseman tiimin jäseniltä on myös tullut myönteistä palautetta järjestelmästä ja sen toiminnasta laitoksessa tehtyjen tutkimusten ja kliinisten kokeiden aikana. Johtavan radiologiapalveluiden yhtymän ja Buffalo Bills- ja Buffalo Sabres -joukkueiden virallisen kuvantamispalveluiden tarjoajan Great Lakes Medical Imaging -keskuksen lääkintähenkilökunta on myös antanut tukensa näille potilastutkimuksille.

UBMD Orthopaedics & Sports Medicine -keskus, Erie County Medical Center -sairaala ja Carestream ovat parhaillaan tekemässä itsenäisen eettisen lautakunnan hyväksymää kliinistä tutkimusta, jonka päämääränä on auttaa ortopedian erikoislääkäreitä tekemään entistä tarkempia ja objektiivisempia diagnooseja polvilumpion epävakauden asteesta.

Ensimmäinen Euroopassa tehtävä kliininen tutkimus Carestreamin raajojen kuvantamiseen tarkoitetun 3D-järjestelmän käytöstä pre- ja postoperatiivisessa hoidossa on parhaillaan käynnissä HUSin kuvantamiskeskuksessa Helsingissä. Kuusi kuukautta kestävän projektin aikana kokeneet radiologit arvioivat järjestelmän kuvanlaatua luun rakenteen, murtumien ja metalliartefaktien suhteen. Nämä kliiniset tutkimukset ja muut tutkimushankkeet auttavat ohjaamaan Carestreamin kartiokeilakuvausjärjestelmien kehitystyötä. Tavoitteena on suunnitella ortopedisia kuvannusjärjestelmiä, joissa pärjätään perinteistä tietokonetomografiaa pienemmillä säteilyannoksilla. Myös kokoa ja hintaa pyritään pienentämään, jotta laitteita voitaisiin käyttää lähellä potilasta ja entistä useammassa laitoksessa.

Lisätietoja kartiokeilakuvauksen ja perinteisen tietokonetomografian eroista saat lataamalla white paper -dokumentin tai katsomalla videon.

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#orthopaedic # orthopedic #sportsmedicine

John Yorkston, PhD, Senior Research Scientist, Clinical Applications Research, Carestream

 

Tekijä: John Yorkston, lääketieteen tohtori, on vanhempi tutkija Carestreamilla

 

Strategie di imaging enterprise per Merger & Acquisition

Tre strategie per ridurre al minimo gli impatti sull’Imaging dopo una fusione

In quanto consulente per l’IT sanitaria, incontro gli executive senior degli ospedali statunitensi. Considerando il trend odierno di acquisizioni e di forti associazioni nella sanità, non sorprende che, per gli executiveenterprise-imaging-strategies senior e per i responsabili dei dipartimenti che ne saranno coinvolti, il tema sia in primo piano. Durante e dopo un’acquisizione, si pone grande attenzione al mantenimento della regolare operatività dei servizi di imaging. Questo richiede che le immagini siano poste in sicurezza e accessibili nelle varie strutture sanitarie. Per affrontare il problema è necessaria una solida strategia post-merger di imaging con portata enterprise, ossia multipresidio e multidipartimentale. Recentemente, l’Institute for Health Technology Transformation (iHT2) ha intrapreso un progetto di ricerca, al quale ho partecipato. Ne sono scaturiti un white paper dettagliato e un webinar che hanno studiato tre strategie principali d’integrazione:

  • Strategia incentrata sui PACS Dipartimentali
  • Strategia incentrata sullo Storage Enterprise
  • Strategia Cross-Enterprise

Strategia incentrata sui PACS Dipartimentali

Alcune organizzazioni sostituiscono tutti i disparati Picture Archiving and Communications Systems (PACS), degli ospedali e delle cliniche acquisite, con un singolo PACS enterprise centralizzato, condiviso da diverse strutture. A breve termine questa strategia “stacca e sostituisci” può essere costosa, ma chi la propone afferma che fornisce il migliore livello di produttività tra le strutture e che a lungo termine fa risparmiare denaro. Tuttavia, chi dissente afferma che è fonte di sensibili interferenze e che spesso obbliga le strutture a condividere impostazioni di sistema e workflow similari, che possono variare in base al tipo di servizi offerti. Ad esempio, un ospedale di un’area rurale con radiologi generali offrirà servizi differenti rispetto a un ospedale universitario con parecchi radiologi delle varie sottospecialità.

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